STORIA

L’Associazione SS.MM. Cosma e Damiano di Santena nasce a metà degli anni ’60 per volontà dei primi immigrati riacesi, i quali sentirono l’esigenza di celebrare i Santi patroni della loro città di origine nel territorio che aveva iniziato ad ospitarli.

Ancora oggi l’Associazione organizza le celebrazioni in onore dei Santi Medici con lo scopo di mantenere viva la fede, la tradizione, il folklore e la cultura che da generazioni si tramanda nel tempo.

È noto come le origini della festa siano legate all’immigrazione di numerose famiglie che dalla Calabria (in particolare dal paese di Riace) giunsero a Santena tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60: un movimento di massa che trasformò Torino nella più grande città “meridionale” d’Italia dopo Napoli e Palermo.

La storia racconta di come a Santena si stabilirono progressivamente diverse e sempre più numerose famiglie di riacesi e chi non ha vissuto una tale esperienza può solo immaginare cosa significa stabilirsi e vivere, in quegli anni, in una regione culturalmente, climaticamente e socialmente differente rispetto a quella di origine: in questo contesto di difficoltà e speranza, in cui il minimo comune multiplo degli immigrati, oltre alle condizioni economiche e la nostalgia per la terra di origine era la grande fede in Dio, venne celebrata a Santena la prima Messa in onore dei Santi Martiri Cosma e Damiano, al cospetto di un’immaginetta degli stessi che riprendeva le statue presenti nella chiesa di Riace. Era il 1963.

Con il progressivo sviluppo dell’industria dell’auto e dell’indotto, gli immigrati riacesi poterono stabilirsi definitivamente e da allora ad oggi si sono avvicendate quattro generazioni. In questo periodo si è perso un po’ del dialetto e dell’accento, un po’ della cucina e della tradizione, la maggior parte dei primi immigrati e l’idea di essere ospiti: ciò che rimane saldo e che ha accomunato le varie generazioni di immigrati riacesi e calabresi in generale è la fede e la devozione in Dio e nella figura dei Santi Medici.

In questi cinquanta anni è stata fondata l’Associazione SS.MM. Cosma e Damiano di Santena, associazione non a scopo di lucro il cui obiettivo statutario è quello di onorare la figura dei Santi Medici ed organizzare le celebrazioni: l’associazione ha un organo direttivo al cui vertice c’è un presidente; ci sono poi un vice presidente, un tesoriere ed un segretario, oltre agli altri consiglieri. Il Direttivo da solo non è sufficiente ad organizzare ed allestire interamente le celebrazioni e puntualmente, ogni anno, numerosissimi sono i devoti che volontariamente prestano un po’ del proprio tempo alle attività settembrine di approntamento dei festeggiamenti.

Le crescenti dimensioni della festa e le sempre più numerose imposizioni di natura normativa legate alla sicurezza hanno richiesto, nel tempo, diverse modifiche nell’assetto organizzativo. Attività specifiche devono oggi essere effettuate esclusivamente da personale abilitato (si cita ad esempio il montaggio del palco per gli spettacoli canori); location storiche come l’Oratorio San Luigi non risultano più idonee ad ospitare la parte folkloristica delle celebrazioni; ogni edizione deve essere preventivamente concordata ed organizzata sotto la supervisione degli uffici tecnici comunali, e così via.

La figura dei Santi Medici ha portato a Santena numerosi fedeli provenienti da tutta Italia e spesso anche dall’estero a testimonianza che la fede è, ancora oggi, un valore portante della nostra società; allo stesso modo si rinnova l’ospitalità di Santena verso chi proviene da fuori, mantenendo viva la capacità di aprire le porte ed accogliere i temporanei migranti che giungono nel territorio cittadino per partecipare alle celebrazioni.

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